Perchè Google e quali sono i suoi comandamenti?

Google

Google è un vocabolo che oggi è sinonimo di “ricerca sulla rete” ed è stato coniato nel 1938 dal matematico Edward Kasner (si narra che fu il nipotino a suggerirgli il nome). Nemmeno lui stesso avrebbe mai immaginato che avrebbe coniato il nome più usato nella rete e nella storia. Da un punto scientifico il nome Google indica il numero 1 seguito da 100 zeri. Il termine rende bene l’idea che si sta trattando con un numero infinito di dati che gli utenti smuovono ogni volta che si effettua una ricerca sulla rete.
Il motto dei fondatori di Google è “Don’t be evil”, non essere cattivo: essere rassicuranti nei confronti dei milioni di utenti che da ogni angolo del mondo si collegano a Google per chiedergli informazioni.
Nonostante Google oramai sia entrato in borsa, diventando una società a tutti gli effetti, nel cuore di Google sono rimasti ben saldi alcuni punti cardine che lo hanno contraddistinto nel mondo economico.
Di seguito ecco i dieci comandamenti dei fondatori di Google:

  1. Attenzione all’utente: tutto il resto viene dopo
  2. E’ meglio dedicarsi bene a una sola cosa
  3. Rapidità è meglio di lentezza
  4. La democrazia sul web funziona
  5. Non occorre essere alla propria scrivania per aver bisogno di informazioni
  6. E’ possibile guadagnare senza far del male a nessuno
  7. Ci sono più informazioni di quanto si immagini
  8. La necessità di informazioni oltrepassa ogni confine
  9. E’ possibile essere serie senza giacca e cravatta
  10. Eccellere non basta


Lascia una risposta